Immagini, documenti e storie sui diritti umani
in Italia e nel mondo
Padova, novembre – dicembre 2008


Il progetto DIRITTI+UMANI nasce alla fine del 2005 da un’idea progettuale di cinque enti/associazioni - Associazione Diritti Umani – Sviluppo Umano, Acli, Adescoop - Agenzia dell’Economia Sociale s.c., Centro Padovano della Comunicazione Sociale – MPX, Fondazione Fontana - quale evento/contenitore per promuovere una forte azione coordinata e sistematica di sensibilizzazione sui diritti umani rivolta alla città di Padova e al suo territorio.
Per la terza edizione al tavolo progettuale e organizzativo sono stati coinvolti due nuovi e autorevoli soggetti operanti nel mondo della cooperazione sociale: Federsolidarietà-Confcooperative Padova e Lega Coop Sociale Padova.

La finalità principale dell'iniziativa è quella di dare visibilità alla tematica diritti umani quale dimensione prioritaria nella prospettiva di costruire una società più giusta, nell’esercizio del diritto di ogni persona “ad un ordine sociale ed internazionale in cui tutti i diritti umani siano pienamente realizzati” (art. 28 DU) e, allo stesso tempo, del dovere di operare affinché tale obiettivo sia raggiunto.

Lo scopo che i promotori intendono perseguire è di richiamare l’attenzione dei giovani, dell’opinione pubblica, dell’associazionismo, delle istituzioni, sulle situazioni di crisi, ma anche sugli elementi di speranza e le “buone notizie” che segnalano un passo avanti nell’affermazione di una nuova e più rispettosa coscienza civile e sociale, segnata dall’appartenenza alla comune famiglia umana.

Con DIRITTI+UMANI si intende far maturare la consapevolezza delle strette interconnessioni tra azione globale e azione locale e l’importanza di agire dal basso per affermare e consolidare la cultura dei diritti umani nella politica, nell’economia e nella società. In tale prospettiva, alle azioni di sensibilizzazione culturale si affiancheranno concrete proposte per l’adozione di comportamenti e stili di vita responsabili.

Relativamente ai contenuti, l’edizione 2008 sarà dedicata ai 60 anni della Dichiarazione universale dei diritti umani che, come è noto, fissa alcuni principi chiave della comune convivenza sociale, fondamento di tutta la successiva normativa internazionale. Le iniziative che si andranno a realizzare non intendono fermarsi alla mera celebrazione o, semplicemente, alla denuncia della divaricazione ancora esistente tra aspirazioni e realtà effettiva, ma mirano piuttosto a verificare l’effettiva attuazione di alcuni diritti e misurare il loro livello di realizzazione.

Le attività di sensibilizzazione programmate dovranno tentare di rispondere a due domande generali: a che punto siamo nella garanzia effettiva di questi diritti? Che obiettivi ci possiamo porre per la loro concreta implementazione? Particolare attenzione sarà posta nei confronti di quelle situazioni che per il nostro territorio assolvono ad una funzione di benchmark nell’azione di attuazione dei diritti umani e sulle quali appare particolarmente interessante attirare l’attenzione dei giovani e della cittadinanza.

Gli articoli della Dichiarazione universale che si è deciso di approfondire focalizzando l’attenzione ai gruppi marginali o a rischio marginalità sono:


- art.4 → schiavitù “Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o di servitù; la schiavitù e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto qualsiasi forma”; Temi da sviluppare: tratta e sfruttamento sessuale; lavoro servile (servitù domestica, caporalato, lavoro nero,…).


- art.7 → discriminazione “Tutti sono eguali dinanzi alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, ad una eguale tutela da parte della legge. Tutti hanno diritto ad una eguale tutela contro ogni discriminazione che violi la presente Dichiarazione come contro qualsiasi incitamento a tale discriminazione”;Tema da sviluppare: il principio di non discriminazione nel mondo del lavoro.

- art.22 → sicurezza sociale “Ogni individuo, in quanto membro della società, ha diritto alla sicurezza sociale, nonché alla realizzazione, attraverso lo sforzo nazionale e la cooperazione internazionale ed in rapporto con l'organizzazione e le risorse di ogni Stato, dei diritti economici sociali e culturali indispensabili alla sua dignità ed al libero sviluppo della sua personalità”; Tema da sviluppare: diritto all’istruzione dei minori stranieri

- art.27 → diritti culturali “Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico ed ai suoi benefici”. Tema da sviluppare: accesso all’offerta culturale del territorio. Relativamente a queste tre aree tematiche le attività programmate saranno realizzate privilegiando l’integrazione di differenti modalità comunicative della ricerca sociale, dello spettacolo di teatro-musica, della rassegna cinematografica, degli incontri con gli scrittori immigrati, … .